Il gatto nella storia attraverso l' arte
Il Rinascimento
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Il rinascimento ebbe una
reazione trasgressiva nei confronti dei principi etico-religiosi
codificati nel medio evo verso gli animali. Esiste ancora
in Europa qua e la caccia alle streghe e nelle grandi citta'
il flagello della peste causata dalle pulci dei ratti. Questi
proliferando in modo abnorme, snaturarono l'equilibrio ecologico
favoriti dalla quasi scomparsa del gatto e anche dalle scarse
condizioni igieniche di quei tempi. Leonardo Da Vinci, lo
rappresenta nei suoi disegni in tutti gli atteggiamenti
svelandone nel contempo carattere e comportamento ma e'
un caso unico ed in anticipo sui tempi. Se il gatto non
e' ancora considerato con la stessa benevolenza degli altri
animali domestici cio' no di meno viene tollerato per il
suo specifico ruolo di utilita'.
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Leonardo Da Vinci,
studio di gatti dopo il 1513
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Il gatto ora viene rappresentato nei
dipinti religiosi con un ruolo marginale, di sfuggita e
di supporto nel contesto significativo dell'insieme: (all'apparire
del messaggero divino fugge) si conserva ancora l'iconografia
di un essere che nel passato ebbe stretti rapporti col maligno.
ei dipinti del primo rinascimento il gatto viene rappresentato
in atteggiamenti propri della sua specie e sempre ad una
relativa distanza affettiva dall'uomo. Non e' mai in braccio
ne in grembo alla donna come lo sara' invece nei secoli
successivi, dove non solo esso diventa il punto focale della
rappresentazione ma il suo accostamento con l'uomo lo rende
piu' significativo ed accattivante.
Sul finire del rinascimento si assiste ad una rivalutazione
di tutti gli animali in genere. Erano ormai superate le
conoscenze della historia naturalis di Plinio il Vecchio
e dei Bestiari, veri trattati di zoologia per quei tempi,
che descrivevano l'animale o meglio tentavano di farlo con
una attendibilita' alquanto relativa. L'attenzione per ilregno
animale favorisce ricerche pseudo scientifiche che contribuiscono
ad aumentare una conoscenza rispetto al passato. Il gatto
nella vita famigliare acquista una maggior considerazione
e rispetto, si scepre in lui non solo l'animale utile ma
anche da compagnia. In questo periodo c'e' l'obbligo di
tenere almeno una coppia di gatti in conventi o monasteri
per eliminare i topi: "l'utilita' del gatto ora e' certa".
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Giardino delle delizie
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Viene sempre piu' spesso raffigurato
in scene di soggetto familiare, in posizioni intime con
membri della casa con la donna. Essa in tutte le epoche
e' stata sempre a contatto con il gatto: la casa li accumunava
in ruoli diversi, lei vicino al focolare e lui al suo
fianco in attesa di un prelibato bocconcino, in un contatto
quotidiano pieno d'amore e di reciproco affetto.
Piu' dell'uomo la donna e' riuscita a capire e anche a
tollerare la sua forte personalita', il suo desiderio
di liberta', non chiedendo nulla in cambio. L'uomo lo
apprezzava per la sua utilita' e non altro. Il gatto,
in tutte le epoche storiche, ha avuto dalla donna una
alleata nella buona e nella cattiva sorte. Il binomio
donna-gatto e' stato unito da vincoli non riscontrabili
con altri animali.
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Scena di vita:
donna con bimbo, fuoco e gatto
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Sul finire del 1600, all'inizio del
1700 ilgatto e' in crescita numerica in tutta l'Europa.
Esiste ancora qualche sospetto sul suo comportamento relativamente
addomesticabile e troppo infingardo rispetto ad altri animali
domestici. Non e' infrequente che in alcune zone del centro
Europa gioviastri banchettino al sabato sera con gatto arrosto.
Ma e' il momento di una equilibrata sua riabilitazione e
alcuni scrittori per la prima volta inseriscono il gatto
nelle loro favole e scritti, conservando e evidenziando
il suo carattere furbesco, indipendente ma simpatico ed
accattivante. Alle corti d'Europa alcune personalita' si
rivolgono a lui con simpatia e benevolenza.
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Gatto degli stivali
di Dore'
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| La donna e' stata il difensore piu' sensibile nella rivalutazione
del gatto e lo e' stata in tutte le epoche, rischiando persino
il rogo bollata come strega. Esiste un feeling tra i due che
li accomuna nella reciproca comprensione. L'uomo invece, nei
secoli passati, ha privilegiato animali domestici ai quali
poteva imporre la propria volonta' per imporre come riscontro
una dipendenza assoluta. La sensibilita' femminile porta ad
una maggior comprensione e tolleranza, i mezzi piu' efficaci
per accattivarsi le simpatie del gatto, un essere che riesce
a donare molto se pero' riceve.
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