Il gatto nella storia attraverso l' arte

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Dall' Illuminismo ad oggi

Con l'avvento dell'illuminismo si ironizza e ci si scarica ogni tipo di ignoranza e di fanatismo ideologico, ritenuti giustamente causa di mali dei tempi passati. Inizia il secolo della ragione e per tutti gli animali ne deriva un utile in rispetto e considerazione. Questo movimento ideologico esteso a quasi tutti gli ambienti culturali d'Europa che vuole riconquistare l'indipendenza dell'intelletto umano affrancando dalla superstizione e dall'oscurantismo, libera di riflesso il gatto, spirito indipendente, simbolo stesso della liberta' e dell'equilibrio esistenziale.
Dopo tante angherie trova finalmente un diritto alla sua ragione d'essere.

H. Rosseau. Ritratto di Pierre Loti
Con l'era di Pasteur, epoca delle grandi scoperte, sopratutto quelle scientifiche, i gatti tornano ad essere "adorati".i teme tutto cio' che e' portatore di sporcizia, quindi di esseri invisibili, i germi, causa di malattie. Il contatto con gli animali che vivono all'aperto quindi il sudiciume, fa paura. Il gatto che passa ore ed ore della giornata a leccarsi, pulirsi e lisciarsi, viene ritenuto pulito e quindi non piu' portatore di malattie.
Nel 1800 si assiste nelle maggiori citta' Europee ad un risveglio femminile. Le suffragette, spiriti pepati e culturalmente avanti coi tempi chiedono l'emancipazione della donna rivendicando diritti, dignita' e spazio sociale. Il 1800 e' anche il trionfo del gatto, del suo riscatto totale. Dopo secoli di misconoscimento lo si apprezza oltre che per la sua utilita' e come gatto da compagnia anche per la sua bellezza tutta particolare. Al Cristal Palace di Londra nel 1871 si tiene la prima mostra felina; qualcuno grida allo scandalo, altri ne sono entusiasti. Negli anni successivi le mostre si susseguono in tutta Europa e in America. Nascono le prime associazioni feline.

Prima esposizione felina
Aumenta l'interesse verso ogni tipo di felino domestico, si scoprono nuove razze sia a pelo lungo che a pelo corto; i dati sui libri genealogici delle varie associazioni lievitano. La prima guerra mondiale arresta tutte le attivita' e le razze dei gatti gia' riconosciute scompaiono quasi del tutto. Dal 1920 al 1938 si ha una ripresa subito interrotta con la seconda guerra mondiale che vede ancora una volta decimati i gatti di ogni razza.
Che destino quello del gatto, che fra tutti gli animali domestici piu' ha subito alterne vicende nel corso dell sua esistenza! Adorato nell'antico Egitto, quasi ignorato nel periodo Greco-Romano, ha un ruolo malefico e negativo nel Medioevo. Viene poi gradatamente rivalutato fino ai giorni nostri seguendo di pari passo la storia dell'uomo e l'emancipazione della donna. Resta comunque il fatto che l'uomo, nel tempo, gli ha sempre riservato o attribuito qualita', meriti o demeriti che vanno al di la' di quelli di un normale animale domestico.

Locandina esposizione di Como