Statuto e regolamenti

Statuto   Modifiche Statuto   Regolamento Campionato

Statuto FIAF

Si trascrive lo Statuto della Federazione Italiana Associazioni Feline, redatto in data 14.05.1993 dal Notaio Pascali di Como allegato A al n. 133348/7146 di repertorio.

STATUTO FEDERAZIONE ITALIANA ASSOCIAZIONI FELINE

CAPITOLO I - NOME - DURATA - SEDE - SCOPI

ART. 1

La Federazione Italiana Associazioni Feline (F.I.A.F.), raggruppa Associazioni Feline Italiane, e regolamentata dal presente statuto, e apolitica, non ha scopo di lucro e la sua durata e illimitata.

ART. 2

La F.I.A.F. ha sede presso il domicilio del Presidente o in altro luogo deliberato dal Consiglio Direttivo Federale (CDF). Essa può istituire altre Sedi, filiali o dipendenze in Italia e all 'Estero. La F.I.A.F. ha lo scopo di incoraggiare l' allevamento e lo studio della genetica, dell' etologia e della patologia dei felini domestici, di migliorarne e diffonderne le diverse razze e varietà e promuovere ogni iniziativa inerente il benessere e la salute del gatto e diffonderne la sua conoscenza come animale sociale. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali la F.I.A.F. compirà atti necessari e/o utili e potrà costituire commissioni e comitati scientifici, tecnici e culturali.

CAPITOLO II - AMMISSIONE - DIMISSIONI - ESPULSIONE

ART. 3

Le Associazioni saranno ammesse a far parte della F.I.A.F. previa accettazione della domanda di ammissione da parte del CDF. Nel momento dell' ammissione alla F.I.A.F. le Associazioni accettano il presente statuto, i regolamenti e i suoi scopi sociali. Sara dovuto alla F.I.A.F. un contributo associativo annuale e proporzionale al numero degli iscritti di ogni singola Associazione da versare entro il 28 febbraio.

ART. 4

E' ammessa una prima associazione per ogni regione con un numero minimo di dodici soci. Sono ammesse più Associazioni per ogni singola regione, Dopa la prima il CDF accetterà l' affiliazione di una nuova associazione qualora venga fatta richiesta da più di cinquanta soci effettivi. L'Associazione che allo scadere di un triennio dalla sua fondazione non ha raggiunto il numero di cinquanta soci effettivi si dovrà considerare sciolta se nel frattempo si sara formata un'altra Associazione. Le Associazioni sono indipendenti dal punta di vista fiscale, giuridico e amministrativo. Si autogovernano e si disciplinano can uno statuto proprio uniformato allo statuto federale che dovrà essere ratificato dal CDF. Dovranno inoltre rispettare il regolamento nazionale disciplinare e quello delle esposizioni, una nuova Associazione potrà essere riconosciuta e continuare ad essere affiliata se sarà composta da almeno cinquanta soci effettivi.

ART. 5

Le Associazioni che fanno parte della Federazione sono formate dalle seguenti categorie di soci:
  1. fondatori
  2. onorari
  3. ordinari
  4. aderenti
  5. sostenitori
E' facoltà del socio scegliere l'Associazione a CUI iscriversi, senza vincolo territoriale. I soci aderenti non hanno dirttto di voto. Non può essere socio di alcuna associazione chi è titolare di un negozio di animali, chi fa commercio di animali da compagnia. Non si considera atto di commercio felino la vendita di prodotti del proprio allevamento.

ART. 6

L' affiliazione delle Associazioni alla F.I.A.F. cesserà per:
  1. rinuncia, inviata dal Presidente dell' Associazione al Segretario federale per iscritto, almeno sei mesi prima della fine della gestione sociale.
  2. espulsione per la mancata osservanza della statuto e dei Regolamenti Federali, per morosità.

CAPITOLO III - AMMINISTRAZIONE

ART. 7

Sono organi della F.I.A.F.;
  1. II Congresso dei Delegati
  2. II Consiglio Direttivo Federale
  3. II Collegio Federale dei Probiviri
  4. II Collegio Federale dei Revisori dei Conti
  5. La Commissione del Libro Origini
  6. II Consiglio Federale dell' Assemblea degli Allevatori

CAPITOLO IV - IL CONGRESSO DEI DELEGATI

ART. 8

II Congresso dei Delegati è composto da tutti i delegati eletti come da regolamento che rappresentano le Associazioni. Può coprire la carica di delegato solo il socio effettivo dell' Associazione che verrà eletto in proporzione al numero dei soci rappresentati nel numero stabilito dal regolamento. Si riunisce una sola volta all' anno in via ordinaria e in via straordinaria ogni qualvolta 1/4 dei Delegati inoltri richiesta, oppure su convocazione del Presidente della F.I.A.F. o del Presidente del Congresso dei delegati. Elegge il proprio Presidente e opera con un comitato di coordinamento formato da cinque delegati. tre eletti dal Congresso tra i delegati all'inizio del mandato, il quarto nominato dal CDF e il quinto e di diritto il Presidente del CC.DD. dura in carica un anno ed è rieleggibile.

ART. 9

Compito del Congresso dei delegati è:
  1. eleggere il Presidente del CDF
  2. eleggere il Presidente del Congresso dei Delegati
  3. eleggere i dieci consiglieri del CDF
  4. approvare o revocare in sede ordinaria o straordinaria le delibere adottate dal CDF che sono valide sino ad eventuale revoca, in rispetto all'articolo quattordici
  5. emanare norme e regolamenti, esaminare e approvare o meno le istanze e proposte provenienti dalle associazioni, dal collegio federale degli allevatori e dalle commissioni FIAF.
  6. ratificare la relazione del Presidente CDF sull'andamento della federazione.
  7. esaminare ed approvare il rendiconto economico e il bilancio di previsione annuale predisposto dal CDF.
  8. eleggere i tre membri del comitato di coordinamento
  9. Deliberare lo scioglimento della F.I.A.F. e la conseguente devoluzione del patrimonio sociale a maggioranza dei ¾ degli aventi diritto.
  10. eleggere il Collegio Federale dei Probiviri e dei Revisori dei Conti.
  11. modificare lo Statuto e i regolamenti.

CAPITOLO V - IL CONSIGLIO DIRETTIVO FEDERALE

ART. 10

II CDF e composto da undici membri che restano in carica per un triennio e sono rieleggibili. Nessuna delle suddette cariche e cumulabile con altre in seno al Consiglio, ne possono far parte del Consiglio membri della stessa famiglia o coabitanti. Non sono ammesse deleghe. II CDF elegge tra i propri membri il Vice Presidente, II Segretario e Il Tesoriere (il Presidente sarà eletto dal Congresso dei Delegati). Se le circostanze lo richiederanno, il CDF al suo interno, può nominare con l' unanimità dei suoi membri, una giunta esecutiva che deve essere riconfermata con cadenza trimestrale.

ART. 11

Il CDF viene convocato con 15 giorni di preavviso ordinariamente e con almeno cinque giorni di preavviso in caso di urgenti gravi motivi, dal Presidente su iniziativa propria o su richiesta di almeno tre Consiglieri. Il Consigliere che non interverrà a tre consigli a qualsiasi titolo e per qualsiasi causa, nell' arco di un anno solare, sarà considerato decaduto ed entrerà nel consiglio il primo dei non eletti, immediatamente dal primo consiglio successivo, all'ultimo del quale e state assente. La convocazione dovra indicare l'ordine del giorno.

ART. 12

Il Presidente del CDF rappresenta legalmente la F.I.A.F. e presiede le riunioni del CDF e firma congiuntamente al Segretario gli atti federali. Sta per essa in giudizio con potere di resistere e di agire, ha poteri negoziali di ordinaria amministrazione e, per delega consiliare, di straordinaria amministrazione. In caso di sua assenza 0 di temporaneo impedimento, questi delega le sue funzioni al Vice-Presidente 0 al Consigliere pili anziano come tesseramento. Il Segretario e il Tesoriere danno attuazione ciascuno per la propria competenza alle delibere del CDF.

ART. 13

Il CDF opera per il benessere della FIAF nei limiti consentitegli dallo statuto e dai regolamenti vigenti. A tale scopo compie:
  1. ogni atto necessario e/o utile per il raggiungimento degli scopi sociali
  2. esplica l'ordinaria e straordinaria amministrazione Interna della FIAF
  3. promulga i regolamenti utili per svolgere le attività sociali
  4. nomina componenti la commissione L.O.
  5. istituisce le commissioni necessarie per conseguire gli scopi sociali delegando loro proprie competenze
  6. coordina e approva le esposizioni, mostre o rassegne
  7. nomina ogni tre mesi, all'occorrenza, una giunta esecutiva in seno al CDF
  8. nomina dei componenti la commissione delle esposizioni
  9. nomina dei componenti la commissione scientifica.

ART. 14

Tutte le delibere di carattere normativo che il CDF promulgherà sono valide sino alla loro eventuale abrogazione da parte del Congresso dei Delegati. II CDF dovrà inviare copia di ogni verbale di consiglio integrale entro quindici giorni al presidente del congresso dei delegati che, insieme ai componenti del comitato di coordinamento, che dura un anno, valuterà se indire l' Assemblea Straordinaria del Delegati solo per revocare quelle delibere che ritiene non conformi allo spirito associativo e lesivo per la Federazione. In ogni caso, ad ogni sessione del congresso si dovrà deliberare la ratifica dei singoli provvedimenti normativi presi dal CDF. Le delibere non ratificate dal congresso dovranno essere esaurientemente motivate ai fini di una eventuale riformulazione della delibera da parte del CDF.

CAPITOLO VI - COMMISSIONE LIBRO ORIGINI

ART. 15

La Commissione dei Libri Origine ha il compito di tenere aggiornato e custodire i libri origine italiani, LO FIAF - LR FIAF - CARTA DI REGISTRAZIONE. E' composto da tre membri nominati dal CDF tra i Soci, dura in carica tre anni salvo revoca o dimissioni.

CAPITOLO VII - CONSIGLIO FEDERALE DEGLI ALLEVATORI

ART. 16

II Consiglio Federale degli allevatori e composto da rappresentanti degli allevatori con affisso di ogni associazione, con proprio regolamento interno ratificato dal congresso dei delegati. Presenteranno le loro proposte al congresso e al CDF.

CAPITOLO VIII - COLLEGI FEDERALI DEI PROBIVIRI DI 1° E 2° GRADO

ART. 17

Il Collegio Federale dei Probiviri di I grado e composto da tre membri eletti dal congresso dei delegati, i quali durano in carica tre anni e possono essere rieletti. II collegio elegge al suo interno un Presidente ed un Segretario. I membri che formano il Collegio non possono ricoprire alcuna altra carica sia a livello federale che associativo ,due dovranno essere laureati in legge e uno dovrà essere scelto tra i delegati e non necessariamente dovrà essere laureato in legge. Non dovranno essere altresì parenti con i membri direttivi e associativi e dei delegati del congresso. Hanno quale collegio arbitrale irrituale, la competenza disciplinare nei conflitti tra gli organi della FIAF e le Associazioni, Devono deliberare entro 80 giorni dalla notifica dell'esposto. La decorrenza dei termini non ammette proroghe. II Collegio federale dei probiviri di secondo grado e composto da cinque membri, due eletti dal congresso tra laureati in giurisprudenza e tre di volta in volta sorteggiati tra i nominativi dei presidenti dei probiviri delle associazioni, che pure devono essere dottori in legge. Essi devono deliberare entro 90 giorni. Per il collegio di II grado valgono tutte le incompatibilità già previste per il collegio di I grado.

CAPITOLO IX - PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

ART. 18

I Collegi Federali dei Probiviri possono adottare i seguenti provvedimenti di ordine disciplinare:
  1. richiamo scritto
  2. sospensione fino a un massimo di tre anni
  3. espulsione

CAPITOLO X - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

ART. 19

Il Collegio dei Revisori Nazionali dei Conti e composto da tre membri e due supplenti che durano in carica tre anni e sono rieleggibili, nominati dal congresso dei delegati. Non necessariamente tra i soci della FIAF. Tutti i membri dovranno essere ragionieri o dottori in economia e commercio. Il collegio nomina nel proprio ambito un presidente. Loro compito e il controllo dell'esattezza e della regolare tenuta dei conti e dei libri contabili da parte del CDF. Dovranno inoltre esprimere un parere di merito sull' andamento della gestione annuale.

CAPITOLO XI - PATRIMONIO ED ENTRATE

ART. 20

Le risorse finanziarie della FIAF sono costituite da:
  1. tutti i beni mobili ed immobili di proprietà della FIAF
  2. ogni residuo attivo di esercizio
  3. ogni lascito o donazione
  4. il contributo associativo delle associazioni
  5. ogni somma corrisposta dai Soci per le pratiche Libro Origini
  6. qualsiasi provento derivante dall' organizzazione o collaborazione a manifestazioni espositive
  7. tutte le altre eventuali entrate a favore della Federazione.

CAPITOLO XII _ VARIE

ART. 21

Ogni modifica al presente statuto sarà materia riguardante il congresso dei Delegati che in tale sede dovrà deliberare con la maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto al voto. Le modifiche possono essere fatte anche per referendum. Stessa sede e stessa maggioranza e prevista per lo scioglimento della FIAF.

ART. 22

Cio che non è qui previsto o specificato si intende regolamentato dal Codice Civile.

Il presidente dell'assemblea
Bruno Bruni
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Si trascrive la modifica dello statuto e dell' atto costitutivo della Federazione Italiana Associazioni Feline redatta in data 03.02.94 dal Notaio Salvatore Pascali di Como, Repertorio n. 136382 e Raccolta n. 7335.

MODIFICA DI STATUTO E
DI ATTOCOSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE

REPUBBLICA ITALIANA


L'anno millenovecentonovantaquattro, il giorno tre del mese di febbraio.
In Como, nel mio studio in Viale Fratelli Rosselli n. 24.
Avanti a me dottor Salvatore Pascali, Notaio residente in Como, iscritto al Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Como e Lecco, certo dell' identità personale della comparente infrascritta, la quale, con il mio consenso, mi dichiara di rinunciare all'assistenza dei testimoni a questa atto, è comparsa la signora:
Ciglia Marialba in Arpa, nata a Como il giorno 16 agosto 1940 e residente in Via Belvedere n. 11, casalinga, C.F.:CGLMLB40M56C9331 cittadina italiana come mi dichiara, nella sua dichiarata qualità di Presidente della "Federazione Italiana Associazioni Feline (F.I.A.F.)"

Premesso
  • che con mio atto, autenticato in data 14 maggio 1993 al n. 133348/7146, registrato a Como il 25 maggio 1993 al n. 807 serie II Atti Autenticati, veniva costituita la "Federazione Italiana Associazioni Feline (FIAF)".
  • che all' articolo sesto dell' Atto Costitutivo e previsto che le modifiche dei medesimi possono essere fatte anche per referendum.
  • che per ottenere il riconoscimento giuridico della Associazione e stato richiesto di modificare l' articolo secondo dell'atto costitutivo e l' articolo 2 (due) dello Statuto.
  • che con il sistema del referendum i soci fondatori hanno espresso all' unanimità di voti il consenso per le modifiche richieste.
ciò premesso,

la Comparente, nella detta qualità, in forza del consenso unanime espresso dai soci fondatori

dichiara

che viene modificato l' articolo secondo dell' Atto Costitutivo e l' articolo 2 (due) dello Statuto, nella nuova forma qui di seguito riportata.

Articolo secondo dell' Atto Costitutivo

"La F.I.A.F. ha sede in Mantova, via Carlo Poma n. 20, e potrà essere modificata su delibera del Consiglio Direttivo Federale. Essa potrà, inoltre, istituire sedi secondarie, filiali o dipendenze in Italia o all' estero".

Articolo 2 dello Statuto

"La F.I.A.F. ha sede in Mantova, via Carlo Poma n. 20, e potrà essere modificata su delibera del Consiglio Direttivo Federale. Essa potrà, inoltre, istituire sedi secondarie, filiali o dipendenze in Italia o all' estero".

La F.I.A.F. ha carattere tecnico amatoriale ed ha lo scopo di incoraggiare l'allevamento e lo studio della genetica, dell' etologia e della patologia dei felini domestici, di migliorarne e diffonderne le diverse razze e varietà e promuovere ogni iniziativa inerente il benessere e la salute del gatto e diffonderne la sua conoscenza come animale sociale, favorendo l' impiego e la valorizzazione ai fini zootecnici.

Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, la F.I.A.F. compirà tutti gli atti necessari e/o utili e potrà costituire commissioni e comitati scientifici, tecnici e culturali.

In particolare la F.I.A.F., per il conseguimento dei propri fini:
  1. regola e controlla la produzione e l' allevamento dei gatti di razza pura con particolare riguardo alle esigenze della felinotecnica italiana;
  2. promuove studi, ricerche ed iniziative rivolte alla conoscenza, al miglioramento, al benessere ed alla diffusione delle razze feline;
  3. cura la tenuta dei Libri Genealogici istituiti ai sensi del D.L. 30/12/1992 n. 529 in armonia con le norme comunitarie ed internazionali, ed i disciplinari approvati dal Ministero per il coordinamento delle politiche agricole, alimentari e forestali;
  4. provvede alla tenuta degli elenchi dei giudici, degli allevatori ed eventuali altri specialisti della felinotecnica e ne cura la preparazione tecnica e l' aggiornamento culturale attraverso corsi e seminari;
  5. promuove, riconosce, approva e patrocina esposizioni e rassegne nell'ambito dei Paesi Comunitari intese anche a favorire la conoscenza, la valorizzazione e la selezione dei prodotti dell' allevamento Nazionale e ne stabilisce i regolamenti;
  6. esercita ogni altra funzione che le sia demandata da leggi e da disposizioni emanate dalle competenti Autorità e Ministeri, anche organizzando manifestazioni ufficiali sulla base di appositi disciplinari".
1/1 adde: "con sede in Mantova via Carlo Poma n. 20 presso il rag. Cesare Ghisi". Si approva una postilla.
E richiesto io Notaio ho ricevuto il presente atto, scritto a mano da persona di mia fiducia, sotto la mia direzione e da me completato, dello stesso ho dato lettura alla comparente che lo ha approvato e con me lo sottoscrive. Consta di due fogli e ne occupa sette pagine non complete.

f.to Ciglia Marialba in Arpa
f. to Salvatore Pascali
II Presidente Bruno Bruni
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Regolamento di partecipazione al Campionato Nazionale FIAF

Il Campionato Nazionale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno, ed è esclusivamente dedicato:
  1. ai singoli Gatti in possesso del LO FIAF ed a quei Gatti riconosciuti dal ns LO dal giorno in cui hanno convertito il loro pedigree
  2. agli Allevatori con Affisso FIAF in regola con tutte le normative FIAF in vigore.
Sia i singoli gatti che gli Allevatori potranno usare i punteggi ottenuti in Esposizioni non FIAF se queste sono state organizzate all'estero da Clubs riconosciuti dalla FIAF
e con sistemi di giudizio compatibili al sistema di giudizio FIAF (es.: va bene una expo al Cat Club di Geneve o al SCFF, ma non è compatibile una expo CFA o TICA o simili), non è possibile inoltre utilizzare punti ottenuti in esposizioni organizzate in Italia o all'estero da clubs od associazioni italiani non membri della F.I.A.F.

I partecipanti al Campionato Nazionale FIAF dovranno far pervenire fotocopia di tutta la documentazione completa: cartoncino + rapporto di ogni expo a cui partecipano scegliendo le 12 (dodici) migliori tra tutte quelle effettuate, il riepilogo completo dei totali dei punteggi ottenuti deve essere inviato al responsabile dell' Ufficio Titoli entro e non oltre il 31 gennaio dell’anno successivo a quello a cui si riferisce il campionato, la data di ricezione è improrogabile e sarà cura dei partecipanti provvedere affinchè i documenti arrivino in tempo utile. Non sarà motivo di deroga un eventuale ritardo postale se questo non è stato effettuato con raccomandata AR, che dimostri la tempestività dell'invio.

Gli Allevatori con Affisso parteciperanno sia con i propri gatti che con quelli ceduti ad altri espositori pur che siano presenti nella stessa Esposizione scelta, sarà loro cura provvedere a procurarsi copia dei giudizi dei gatti suddetti, in nessun caso si potrà chiedere all'incaricato al calcolo del punteggio di utilizzare le copie inviate dal proprietario (privacy) per calcolare i punti di un allevatore.

Entrano nel computo del punteggio dell'allevamento solo ed esclusivamente i gatti con l'affisso dell'allevamento riconosciuto FIAF se dichiarati sin dalla nascita in FIAF, l'allevatore dovrà usare in via esclusiva il Libro Origini FIAF dal giorno dell'ottenimento o dal riconoscimento se proveniente da altre associazioni. Ogni gara (gatto singolo e/o Allevatore) deve essere a sé stante ed avere la sua documentazione completa.

I Soci FIAF residenti all'estero verranno considerati a tutti gli effetti come Soci Italiani, quindi se esporranno in Italia saranno utilizzati i punteggi dei titoli in Italia, se esporranno all'Estero si calcoleranno i punti per le expo all'estero.

I documenti dovranno essere spediti o consegnati in ordine di data con un riepilogo accompagnatorio.

Se venisse trovata una irregolarità nella documentazione che facesse presumere un tentativo di dolo (es.: più titoli di quelli concessi dal regolamento) il Gatto e/o l'Allevamento verrà immediatamente escluso dal Campionato senza possibilità di replica e l'espositore e/o l'Allevatore verrà segnalato d'ufficio al CDF per i provvedimenti disciplinari del caso.

Per la partecipazione, l'Espositore o l'Allevatore dovranno attenersi esclusivamente alle regole previste dal Regolamento Expo in vigore (es.: non potrà mandare 4 CAC perchè non previsti, potrà mandare dei titoli di GRCAC o GRCAP effettuati dal secondo CACIB in poi se avrà deciso di effettuare anche quella carriera).

In considerazione del fatto che in alcuni Club Esteri vi è una differenza di età nella classe cuccioli (6/9 - 6/10), non è ammesso che un cucciolo che in FIAF sia nell'età compresa tra i 9 ed i 10 mesi possa ottenere il suo primo CAC all'estero e che in Expo successive in Italia rigareggi in classe Cuccioli, sarà cura dell'espositore evitare di partecipare nella classe sbagliata, importante è che complessivamente non abbia ottenuto più di tre volte il titolo di CAC e solo a partire dai 10 mesi compiuti.

L’incaricato al conteggio del Campionato risponderà esclusivamente al CDF sulle eventuali richieste di chiarimento inoltrate dopo la pubblicazione della Classifica. La comunicazione di far parte della classifica dei vincitori verrà inviata ai partecipanti a titolo provvisorio (via fax o telefonica o e-mail) entro l’ultimo giorno di febbraio, entro la stessa data verrà comunicato dove verrà svolta la premiazione.

Il sistema di calcolo del punteggio è il seguente:

TITOLO e RICONOSCIMENTO Punti Italia Punti Estero
EX 1 (per Baby) 1 2
EX 1 (per 6/10 - 3/6) 2 3
CAC 4 5
CAP 3 4
CACIB 6 7
CAPIB 5 6
GRCACIB 7 8
GRCAPIB 6 7
CACE 8 9
CAPE 7 8
GRCACE 9 10
CRCAPE 8 9
CACM 10 11
CAPM 9 10
GRCAC 8 -
GRCAP 7 -
MIGLIOR COLORE INTEGRI 11 12
MIGLIOR COLORE NEUTRI 10 11
NOMINATION INTEGRI 15 16
NOMINATION NEUTRI 14 15
BEST IN SHOW CUCCIOLI 3/6 – 6/10 o Baby M e/o F 5 6
BEST IN SHOW ASSOLUTO CUCCIOLI x CAT. PELO 4 5
BEST OF BEST CUCCIOLI l° 3 4
BEST OF BEST CUCCIOLI 2° 2 3
BEST IN SHOW O OPPOSITE SEX ADULTI INTEGRI M o F 6 7
BEST ASSOLUTO ADULTI INTEGRI x CAT. PELO 5 6
BEST OF BEST l° ADULTI INTEGRI 5 6
BEST OF BEST 2° ADULTI INTEGRI 4 5
BEST IN SHOW O OPPOSITE ADULTI NEUTRI M o F 4 5
BEST ASSOLUTO ADULTI NEUTRI x CAT. PELO 3 4
BEST OF BEST 1° NEUTRI 4 5
BEST OF BEST 2° NEUTRI 3 4
BEST SUPREMO o ASSOLUTO EXPO (se effettuato) 6 5
Non si attribuiscono punti per gare speciality di colore o razza.

I gatti di casa seguiranno il seguente punteggio:

Primo Nomination Best in show Best assoluto
1 13 5 4 (se effettuato)

Vengono premiati i 10 migliori maschi e le 10 migliori femmine integri e i primi 5 neutri mescolati tra tutte le razze, tra i gatti con LO FIAF e di proprietà di soci FIAF e i primi 10 Allevamenti con Affisso attivo FIAF che partecipano esclusivamente con i gatti con LO FIAF.
(Gli allevamenti con affisso se in possesso di una o più estensioni per diverse razze parteciperanno totalizzando i punti dei gatti di tutte le razze).

Verrà inoltre premiato il primo gatto di casa.

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