Come presentare il gatto ad una esposizione

E' abbastanza facile; tutti possono partecipare con i gatti più diversi, compreso il bel gattone trovato magari per strada, purché si seguano determinate condizioni che la FIAF pone.

Può partecipare ad una Esposizione chiunque, anche se non è socio della FIAF, ma è consigliabile diventarlo acquisendo così più notizie ed agevolazioni.

Il gatto, per partecipare ad una Esposizione Felina, deve avere tre mesi compiuti, ma se non ha il regolare pedigree, deve averne compiuti sei ed essere iscritto alla categoria Novizi; per poter venire riconosciuto appartenente ad una razza felina o nella categoria Gatti di Casa.
Per iscriversi ad una Esposizione esistono dei moduli che si possono trovare presso 1e segreterie delle Associazioni e per chi è socio, riceverli allegati ai programmi delle varie Esposizioni che di volta in volta gli saranno inviati.
II modulo di iscrizione va compilato in ogni sua parte con i dati relativi al gatto ed al proprietario, inviato poi al responsabile dell'Esposizione a cui si vuole partecipare (l'indirizzo esatto si può trovare qui, su quasi tutti i giornali del settore oppure contattando le segreterie di Associazione).
Se non siete in possesso del programma dell'Esposizione, accertatevi sempre degli orari delle Expo che possono variare di città in città.

Una volta iscritti arriva l'attesa e l'emozione della partecipazione alla Esposizione, per prima cosa bisogna controllare se si è in regola con le vaccinazioni obbligatorie: contro la Gastroenterite Virale e, dopo il quinto mese, anche contro la Rabbia, che deve essere datata da almeno un mese prima e da non oltre un anno.
Vi è poi il dramma della "toelettatura" del gatto, perché non bisogna scordare che l'Esposizione è un campionato di bellezza.
Prima della Mostra quindi bagno caldo ai nostri amici gatti, con shampoo specifici e poi una accurata asciugatura con il phon (potente e silenzioso) pettinandolo con un pettine di ferro, se è un gatto a pelo lungo, per rendere il pelo teso e soffice (nel mantello dei gatti non devono assolutamente esserci nodi!); con una spazzola e seguendo l'andamento del mantello se è invece un gatto a pelo corto.
Inutile ricordare che nel pelo e sulla pelle dei gatti non ci deve essere presenza di "animaletti" e tanto meno di croste, lesioni ed infezioni di vario tipo; le orecchie devono essere pulite, anche internamente.
Se le prime volte non ci si sente sicuri delle proprie capacità, è meglio rivolgersi a qualche salone di toelettature per animali cercando però di essere presenti durante le varie operazioni, così "micio" sarà più sereno e meno spaventato, ed il tutto apparirà più facile di quello che si credeva, basta un pò di calma e buona volontà.

Ma non è ancora finita.... all'arrivo all' Esposizione bisognerà ritirare una busta che contiene i1 catalogo con tutti i dati dei gatti iscritti ed il numero assegnato al proprio gatto; sottoporre quindi il medesimo al controllo veterinario ed infine raggiungere la struttura che è stata riservata.
La struttura è una gabbia a forma di cubo (cm 65x65x65) che deve essere lasciata visibile dal lato del pubblico; sugli altri tre lati invece si possono disporre delle tendine di stoffa e un tappetino sul fondo, corredato da una cassettina igienica, in proporzione con la gabbia.
Usa sempre prima un buon disinfettante spray per la pulizia della gabbia.
Attendendo che il gatto venga portato a giudizio, e visto che si tratta di un campionato di bellezza, si deve fare il possibile perché esso si presenti nel migliore dei modi. Quindi del cotone idrofilo per la pulizia degli occhi; un pettine di ferro antistatico per sfioccare il pelo; del talco, solo se il vostro gatto è di colore chiaro (bianco, crema, blu, blu-crema) applicato sul pelo e poi spazzolato, per renderlo più soffice.

Non ci si deve preoccupare se qualche cosa sarà stata dimenticata; ci sono stand all'interno delle Esposizioni che vendono tutto l'occorrente e ci sarà vicino qualcuno pronto a darvi una mano ed aiutarvi in questa bellissima esperienza.